Capillari e venule

La comparsa di capillari e venule (vene del diametro di 1 e 2 millimetri) è legata a diversi fattori: familiarità ed insufficienza veno-linfatica legata a problemi posturali. Uno stile di vita adeguato e la correzione dei problemi posturali, consentono di migliorare la problematica. Sono le donne le più colpite ed è l'arto inferiore l'area maggiormente interessata.

Strategia terapeutica

il trattamento nel dettaglio

Il trattamento
Capillari e venule possono essere trattati in maniera efficace e definitiva con la tecnica laser. Il Laser utilizzato è il Laser V-Beam medicale, un laser colorante che sottrae il colore rosso dai vasi permettendone la chiusura. Occorrono dalle 2 alle 4 sedute, a seconda della dimensione e dalla quantità di capillari e venule. Il trattamento non è doloroso, grazie al sistema di raffreddamento che mitiga l'azione dello spot laser.

Post trattamento
E' necessario dopo il trattamento indossare calze elastiche per facilitare la risoluzione dalla problematica vascolare.

Per il trattamento delle vene vedi la scheda Malattia delle vene e T.R.A.P.

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Asportazione nei

160E NEI A PARTIRE DA 092017

Asportazione chirurgica ambulatoriale di un neo compreso esame istologico presso laboratorio esterno accreditato. Per asportazioni multiple preventivo personalizzato.

Per prevenzione nelle più recenti linee guida, si rimuovono i nevi che hanno delle caratteristiche potenziali di rischio, dato che non si vuole aspettare la malignità. Si cerca oggi cioé di fare prevenzione verso quei nei che per caratteristiche e posizione sono più soggetti ad evoluzione negativa.

Per l'asportazione viene utilizzato il taglio laser. Il laser è uno strumento di taglio preciso, utilizzato in tutti gli ambiti chirurgici più sofisticati: basti pensare alla chirurgia refrattaria dell'occhio. Nessuno oggi si cimenterebbe con un bisturi. Od ancora alla chirurgia neurologica dove oggi insieme al computer viene utilizzato il raggio laser che selettivamente rimuove la massa malata. Con la chirurgia laser il neo viene asportato in toto e non viene assolutamente alterato nella sua morfologia o margini come viene anche indicato nel certificato dell'esame istologico.

Il laser viene unicamente utilizzato per sostituire il bisturi nella fase di incisione, grazie alla sua assoluta precisione. La piccolissima losanga di tessuto così ottenuta, con il neo intatto, viene inviata ad un accreditato laboratorio esterno per la biopsia.

Invece non deve mai essere utilizzata nessuna tecnica che distrugga con il calore od altro le cellule del neo, dato che ciò renderebbe impossibile l'esame istologico.

 Leggi ancora: Scheda mappatura nei

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Cellulite

La cellulite (propriamente PEFS Pannicolopatia edemato fibrosclerotica) è un processo infiammatorio cronico dell’arto inferiore che comprende modificazioni del pannicolo adiposo, ispessimento del connettivo fino alla sclerosi e alla fibro-nodosità, con conseguente blocco metabolico del grasso sottocutaneo con relativa stasi vasale: gli scambi di acqua tra i vasi e i tessuti dell’arto inferiore sono molto attivi, circa mille litri giorno. L’alterazione vasale posturale provoca un deficit meccano-metabolico che si esprime come linfedema.

L’alterarsi del rapporto tra il sistema vascolare e il liquido contenuto nello spazio interstiziale dei tessuti (edema), che a sua volta causa un’infiammazione del tessuto connettivo che si ispessisce creando una vasta area fibrotica, blocca il grasso sottocutaneo come in una rete. La cellulite deve essere distinta dalla adiposità localizzata di vario grado nella quale si verifica una ipertrofia (aumento di dimensione delle cellule di grasso) del tessuto adiposo in opportune sedi anatomiche vedere scheda adiposità localizzata.

 

Perché compare la cellulite
All’origine della cellulite troviamo un possibile quadro disfunzionale: metabolico, epato-biliare, circolatorio, posturale. Fra i fattori predisponenti all'insorgenza della cellulite si enumerano:

  • la predisposizione ereditaria
  • il sesso,
  • la sedentarietà
  • le alterazioni del circolo venoso e linfatico
  • l'alimentazione squilibrata
  • lo stress psico-fisico
  • l'abuso di nicotina
  • la riduzione per scarsa attività motoria dell’azione della pompa circolatoria, esercitata dalla muscolatura

Fra i fattori così detti “locali” che andando a generare una compressione circolatoria sull’arteria o sulle vene iliache, aggravano e determinano la comparsa della cellulite nell'area del bacino e degli arti inferiori troviamo:

  • lo stato di congestione pre-mestruale
  • la gravidanza
  • la stipsi ostinata
  • l’uso di calze a gambaletto e di indumenti stretti

Esistono quattro gradi della cellulite divisi in due gruppi: I e II grado, III e IV grado.

Sinteticamente il primo gruppo è caratterizzato dall'insufficienza veno linfatica (linfedema) gambe gonfie con evidenziazione del tessuto a "materasso" solo al pinzamento.

Il secondo gruppo è caratterizzato dal nodulo fibrosclerotico, sia localizzato che diffuso, con le caratteristiche note estetiche di pelle retraente a "buccia d'arancia".

Strategia terapeutica

 

Mai come per la cellulite esiste il concetto di strategie e personalizzazione della cura. Le strategie per il contrasto della cellulite devono tenere conto dell'eventuale quadro disfunzionale, degli eventuali fattori predisponenti e degli eventuali fattori locali. Analizzarli, ove possibile normalizzare il quadro e solo in seguito approcciare gli effetti, rappresenta l'unico modo efficace di far regredire la cellulite. Correggere la postura, ripristinando la pompa veno-linfatica costituita dal piede, normalizzare il metabolismo, agire sui fattori scatenanti porterà alla risoluzione del problema con una iniziale regressione della cellulite ai gradi inferiori fino alla normalizzazione o comunque regressione e stabilizzazione della cellulite a gradi inferiori, ove i fattori predisponenti e locali non vengano corretti

Strategie a seconda del grado
A seconda del grado della cellulite, il programma terapeutico prevede la combinazione del trattamento infiltrativo della Mesoterapia (con l'utilizzo di sostanze atte a ridurre il processo infiammatorio e sclero-fibrotico) il linfodrenaggio strumentale (Endosphere) e/o manuale e il Laser ND YAG. Il linfodrenaggio stumentale e/o manuale ha una azione specifica sul sistema linfatico che consente l'aumento della circolazione di drenaggio e la detossificazione del mesoderma (regione corporea nella quale è presente la cellulite).

L'azione di Biorivitalizzazione e riduzione fibrosi del Laser ND YAG
Il Laser ND YAG svolge una duplice azione: un'azione specifica di "Biorivitalizzazione" dei tessuti, stimolando la produzione (sintesi) da parte dell'organismo di Collagene e Acido Ialuronico ed una seconda azione di riduzione della fibrosi. Focalizzando il fascio Laser si ha un effetto benefico nella riduzione dei tralci fibrotici della cellulite (responsabili della comunemente definita "pelle a materasso" o "buccia d'arancia"). Il flusso laser focalizzato arriva in profondità e quindi è in grado di disgregare per foto-vaporizzazione (senza effetto joule cioè senza calore) e senza ledere la cute, i tralci fibrotici tipici e presenti nella cellulite dal 2° al 4° grado (la classificazione della cellulite va dal 1° al 4° grado) maggiormente localizzati nella zona dei glutei e del trocantere (culotte de cheval).

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Adiposità localizzata

L’adiposità localizzata è una ipertrofia del tessuto adiposo, che si localizza prevalentemente per la donna a livello delle anche, natiche, cosce e addome (sotto-ombelicale).

Nell’uomo si concentra soprattutto nella zona viso, collo, spalle e addome (sopra-ombelicale). Dimagrimento e attività sportiva spesso hanno scarso effetto su questo accumulo di grasso che toglie armonia alla figura. Infatti esistono nel nostro organismo complessi scambi ormonali (produzione dell'ormone leptina) che non consentono lo smaltimento dei depositi di grasso presenti in alcune zone alla stessa velocità di altre, nonostante la sollecitazione determinata dalla aumentata domanda di utilizzo di acidi grassi.

Ci potremo quindi trovare con un dimagrimento generale ottenuto con un'opportuna dieta accompagnata da attività sportiva, senza aver "intaccato" i depositi di adipe localizzato. Diete non congrue inoltre possono addirittura provocare uno scompenso fra massa magra e massa grassa. Inoltre l'età, la genetica, la percentuale di grasso corporeo, la sedentarietà vanno direttamente ad incidere sull'insorgenza dell'adiposità localizzata.

Strategia terapeutica

 

Talune tecniche quali ultrasuoni, elettrolipolisi radiofrequenza non sono in grado di ridurre il tessuto adiposo per cellulisi e quindi rimangono nel campo degli approcci sintomatici. Per quanto sopra indicato si capisce che l'adiposità localizzata può essere trattata, per ottenere risultati soddisfacenti, a livello chirurgico tramite la Liposcultura Ultrasonica. Altre tecniche coadiuvanti nel trattamento della adiposità localizzata: Endosphere, Dermaforesi o Hydroelettroforesi, mesoterapia.

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Liposcultura

Intervento per il trattamento di obesità, adiposità localizzata, cellulite nei distretti viso, collo, glutei, addome, cosce, ginocchia braccia e caviglie.
 
Differenza fra liposuzione e liposcultura
La differenza fra liposuzione e liposcultura è sostanziale. La liposuzione è un intervento più "cruento" e doloroso rispetto alla liposcultura. Inoltre la liposuzione, vista la copiosa perdita di sangue insita nell’intervento stesso, costringe di fatto a limitare le aree di intervento. La liposcultura si avvale invece di una tecnica non di suzione ma di scioglimento per emulsione del grasso.
 
Tramite una micro-sonda in titanio ad ultrasuoni, che permette di sciogliere le cellule adipose per vibro-accelerazione dei liquidi in esse presenti, la liposcultura può essere applicata anche in parti del corpo molto delicate (quali il collo, le braccia, il viso e le caviglie).
 
L'intervento di liposcultura inoltre è caratterizzato da una limitata perdita ematica, dall’assenza di traumatismo a livello dei tessuti tegumentari e vasali (sistema venoso e linfatico) dall'assenza di lividi ed ematomi, dall'assenza di dolore e da una rapida ripresa funzionale dell’organismo (circa 48 ore dopo l’intervento).

Strategia terapeutica

L'intervento chirurgico nel dettaglio

Pre-operatorio
Durante la visita prima dell'intervento, nel momento in cui si fissa la data dell'operazione in Clinica, vengono rilasciate tutte le informazioni, i comportamenti da adottare e l'elenco degli esami pre-operatori da approntare.
 
Intervento
L'intervento è ovviamente eseguito in Clinica: vengono scelte solo Cliniche con Sale Operatorie con flusso laminare di livello 1 (Cardiochirurgia ed Oculistica) adibite unicamente ad interventi di Chirurgia Pulita.
 
L'intervento è eseguito in anestesia locale con sedazione - nessuna anestesia generale, ma con assistenza anestesiologica.
 
Si può arrivare in Clinica da soli, ma bisogna essere accompagnati a casa (non si può guidare subito all’uscita dalla Clinica).
Si consigliano 24 ore di riposo dopo il giorno in Clinica in regime di Day-Hospital. Al termine della giornata di riposo si possono già riprendere gradualmente le normali attività.

Tempi
Un giorno di ricovero in Clinica in regime di Day-Hospital.
48 ore circa dopo l'intervento si esegue il primo controllo. Dopo circa 7 giorni si tolgono i punti dalle zone interessate.

 

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Ringiovanimento Laser Viso collo e ...

décolleté. Più giovane con il laser YAG: una seduta ogni 15/30 giorni per un risultato veramente unico.
80 euro a seduta per viso e collo.
100 euro per Viso, collo e décolleté.

Il laser Nd YAG Q-Switched consente di ottenere ottimi risultati per il ringiovanimento cutaneo di viso, collo e décolleté. Data la sua particolare lunghezza d'onda l'azione si sviluppa sulle cute ed anche sul tessuto sottocutaneo uniformando il colore, illuminando la carnagione, schiarendo e levigando la pelle, minimizzando le rughe sottili e migliorando l'aspetto dei pori. Il Laser Yag è molto efficace anche nel contrastare le macchie solari ed il cloasma.
 
Quando utilizzare il Laser Yag
Il trattamento viso o collo con Laser Yag è adatto a qualsiasi tipo di pelle (matura e non), anche molto sensibile e si può effettuare in qualsiasi periodo dell'anno. Ottimi risultati si ottengono anche su pelli moderatamente abbronzate.

Strategia terapeutica

il trattamento nel dettaglio

Trattamento e post trattamento
I Laser Yag di ultima generazione uniscono alla grande efficacia, l'assenza di effetti collaterali penalizzanti. Al temine del trattamento Laser si può verificare, in alcuni casi, un leggero arrossamento che scompare nel giro di poche ore, consentendo di tornare tranquillamente a svolgere le proprie attività.
 
Importante
L'unica avvertenza è di non esporsi ai raggi solari (naturali od artificiali) per 48 ore dopo il trattamento ed applicare per qualche giorno creme solari con un fattore di protezione almeno di 6/8. Inoltre bisogna evitare sauna, bagno turco e di avvicinare il viso a fonti di calore e/o vapore per 48 ore dopo il trattamento.

  • Bisogna presentarsi al trattamento con il viso perfettamente pulito (senza trucco)
  • Prima del trattamento Le verrà fatto leggere e firmare il consueto consenso informato relativo al trattamento
  • Il trattamento non è doloroso
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Rinoplastica

Rino-settoplastica con tecnica extra-mucosa è la correzione chirurgica - estetica e funzionale - del setto e del naso.
La tecnica chirurgica di rino-settoplastica extra-mucosa raggiunge ottimi risultati non solo a livello estetico ma anche a livello della dinamica funzionale del naso. Non bisogna dimenticare che il naso è il nostro "radiatore" che contribuisce alla filtrazione, riscaldamento e alla purificazione dell'aria che passa attraverso le narici e le coane. La rinoplastica con tecnica extra-mucosa, pur agendo ottimamente a livello estetico, preserva integralmente la mucosa, fatto che spesso non avviene con altre tecniche di rinoplastica, ove il taglio dell mucosa compremette irreparabilmente le funzioni fondamentali della respirazione.

Strategia terapeutica

L'intervento chirurgico nel dettaglio

Pre-operatorio
Durante la visita prima dell'intervento, nel momento in cui si fissa la data dell'operazione in Clinica, vengono rilasciate tutte le informazioni, i comportamenti da adottare e l'elenco degli esami pre-operatori da approntare.

Intervento e tempi post-operatori
L'intervento è ovviamente eseguito in Clinica: vengono utilizzate solo Cliniche con Sale Operatorie con flusso laminare di livello 1 (Cardiochirurgia ed Oculistica) adibite unicamente ad interventi di Chirurgia Pulita.
Occorrono 2 giorni di ricovero in Clinica. Circa 24/48 ore dopo l'intervento si tolgono i tamponi (non si utilizza garza ma bensì materiale sintetico a compressione graduale che permette l'estrusione dalla narice completamente indolore).
Circa 7/10 giorni dopo l'intervento viene tolta la medicazione contenitiva.
L'intervento è eseguito in anestesia generale.
Si può arrivare in Clinica da soli, ma bisogna essere accompagnati a casa (non si può guidare subito all’uscita dalla Clinica).

Si consigliano 24 ore di riposo dopo le dimissioni dalla Clinica. Al termine della giornata di riposo si possono già riprendere gradualmente le normali attività.

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Mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è l'intervento chirurgico per l'aumento del volume del seno. L'intervento è indicato in tutte quelle situazioni nelle quali e' necessario riempire il seno svuotato, ridando volume e consistenza, a seguito di gravidanza o dimagrimento o in caso di asimmetrie o di volume e forma non graditi e non armonizzati con la figura.

Le protesi
Si utilizzano protesi a base di silicone coesivo, disponibili in varie forme anche anatomiche, al fine di ottenere un risultato naturale.
La piccola incisione per l'inserimento della protesi tende a scomparire con il tempo, vista anche la posizione di confine cromatico fra tessuto e areola mammaria. Nel caso rimanesse un leggero segno può essere trattato con ottimi risultati con il Laser.

Per l'intervento di mastoplastica additiva vengono utilizzate solo protesi certificate CE ad alto profilo (morfologia a goccia), con materiale coesivo di ultima generazione. La qualità della protesi ha infatti un'importanza fondamentale per il risultato estetico finale e la sicurezza della Paziente.

Tecnica chirurgica
La tecnica utilizzata è quella con incisione emi-areolare inferiore (3 centimetri di incisione che risulta dopo circa 60 giorni quasi invisibile). La protesi viene posizionata, a seconda del caso, sotto il piano ghiandolare o sotto il piano muscolare con tecnica dual-plane.

Strategia terapeutica

L'intervento chirurgico nel dettaglio

Pre-operatorio
Durante la visita prima dell'intervento, nel momento in cui si fissa la data dell'operazione in Clinica, vengono rilasciate tutte le informazioni, i comportamenti da adottare e l'elenco degli esami pre-operatori da approntare.
 
Intervento
L'intervento è ovviamente eseguito in Clinica: vengono scelte solo Cliniche con Sale Operatorie con flusso laminare di livello 1 (Cardiochirurgia ed Oculistica) adibite unicamente ad interventi di Chirurgia Pulita.
Si può arrivare in Clinica da soli, ma bisogna essere accompagnati a casa (non si può guidare subito all’uscita dalla Clinica).
L'intervento è eseguito in anestesia locale peri-mammaria con sedazione - nessuna anestesia generale, ma con assistenza anestesiologica.

 

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Blefaroplastica

La Blefaroplastica è l'intervento chirugico che consente l'eliminazione delle borse palpebrali e dei depositi di grasso peri-orbitario. La blefaroplastica è indicata non solo per un fatto estetico ma anche in quei casi ove il cedimento dei tessuti palpebrali, limita parzialmente il campo visivo. E' un intervento che viene eseguito normalmente sia su donne che uomini e consente ottimi esiti estetici grazie alla tecnica Laser adottata durante la fase operatoria. Questa metodica consente una ripresa funzionale dello sguardo in brevissimo tempo (limitato gonfiore, dolore, edema, ecchimosi) con un risultato molto naturale ed esteticamente importante. Infatti la zona dell'occhio appare più aperta e quindi luminosa e "ringiovanita" grazie all'utilizzo del Laser e il campo visivo viene ripristinato come in origine.

La Blefaroplastica Laser up-down permette, volendo, nello stesso tempo chirurgico di eseguire anche un lifting Laser della guancia, della zona perioculare e sopraccigliare.

Strategia terapeutica

L'intervento chirurgico nel dettaglio

Pre-operatorio
Durante la visita prima dell'intervento, nel momento in cui si fissa la data dell'operazione in Clinica, vengono rilasciate tutte le informazioni, i comportamenti da adottare e l'elenco degli esami pre-operatori da approntare. Intervento L'intervento è ovviamente eseguito in Clinica: vengono scelte solo Cliniche con Sale Operatorie con flusso laminare di livello 1 (Cardiochirurgia ed Oculistica) adibite unicamente ad interventi di Chirurgia Pulita.

L'intervento
L'intervento è eseguito in anestesia locale con sedazione - nessuna anestesia generale, ma con assistenza anestesiologica. Si può arrivare in Clinica da soli, ma bisogna essere accompagnati a casa (non si può guidare subito all’uscita dalla Clinica).

I tempi
Un giorno di ricovero in Clinica in regime di Day-Hospital. Si consigliano 24 ore di riposo dopo il giorno di ricovero in Clinica in regime di Day-Hospital. Al termine della giornata di riposo si possono già riprendere gradualmente le normali attività. Circa 48 ore dopo l'intervento si tolgono i punti alla palpebra inferiore. Dopo circa 7 giorni si tolgono i punti alla palpebra superiore.

Post-operatorio
Si consiglia un ciclo di linfodrenaggio al volto secondo Vodder circa 15 giorni dopo l'intervento.

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Malattia delle vene e TRAP

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La malattia delle vene si può prevenire e curare con la T.R.A.P. una terapia medica veramente efficace. PROMO TRAP3160 euro a seduta.

T.R.A.P. (TRAP) è una nuova terapia che consente la rigenerazione delle pareti venose ripristinandone la funzionalità con risultati durevoli nel tempo.
Con l’estate è frequente notare sulle gambe di tante signore antiestetici reticoli venosi. La malattia delle vene, che comprende sia vene ectasiche sia microvarici, affligge infatti, il 35% della popolazione mondiale e in Europa, è dieci volte superiore. Oggi la malattia delle vene va considerata come una patologia tridimensionale pertanto le metodiche terapeutiche bidimensionali utilizzate fino a ieri come flebectomie, scleroterapia, luce pulsata non sono in grado di curare in modo efficace ma solamente di portare un beneficio momentaneo in quanto non riducono la pressione nelle vene perforanti.

L’ultima terapia scoperta in questo campo, capace di garantire sia una prevenzione che una cura durevoli è la T.R.A.P. (fleboterapia tridimensionale rigenerativa ambulatoriale) una nuova cura che consente la rigenerazione delle pareti venose con riduzione del loro diametro e della struttura della parete, ripristinandone la normale pressione emodinamica e la funzionalità. Con questa tecnica non è più necessario occludere le vene, nè asportarle chirurgicamente ma, semplicemente, trattare i vasi perforanti visualizzandoli con una retroilluminazione ed iniettandovi una soluzione di salicilato di sodio al 3%. Nei casi più semplici anche con una sola seduta si ha già la guarigione dell’arto dopo 3 settimane. È importante infine ricordare che curare la malattia venosa significa anche migliorare l’ossigenazione e il trofismo di tutto l’organismo.
 
Cos’è la Malattia delle vene
E' una dilatazione patologica persistente associata a modificazione delle pareti venose in particolare degli arti inferiori.
Le cause sono due: biologica, ovvero l’invecchiamento della parete venosa con presenza di infiammazione e dilatazione del vaso e anatomica dovuta a una debolezza congenita delle vene perforanti, cioé delle vene che collegano il piano profondo con il superficiale. L’alterazione delle pareti venose e l’incontinenza valvolare del circolo profondo determinano un aumento della pressione emodinamica con formazione sia di varici - per il sangue che fuoriesce dalle vene profonde - sia, di venule ectasiche di più piccolo calibro o di capillari.
La causa principale della malattia varicosa è dunque l’ipertensione del sangue presente nelle vene perforanti (che mettono in comunicazione il circolo venoso profondo con quello superficiale) e non l’insufficienza valvolare della safena come si credeva fino a qualche tempo fa.
 
E' importante sapere che anche la più piccola teleangectasia (capillare dilatato) è causata da ipertensione emodinamica e quindi sintomo di malattia venosa. Ed è quindi fondamentale trattare la causa della patologia e non semplicemente l’effetto antiestetico superficiale.

Strategia terapeutica

il trattamento nel dettaglio

Il trattamento
Grazie alla T.R.A.P. è possibile curare anche i pazienti giovani con familiarità di MV prima che le varici e/o le teleangectasie capillari siano visibili a occhio nudo. La soluzione che viene iniettata non crea trombizzazione del vaso dilatato come invece avviene nella maggioranza delle terapie sclerosanti.
 
La formazione di trombi nel vaso non creerebbe altro che un aumento della pressione emodinamica nel vaso che si ripercuoterebbe su tutto il circolo venosocon possibili complicanze come ad esempio dolorose flebiti o travasi ematici, comparsa di nuove teleangectasie, pigmentazioni.
Inoltre tale soluzione non è allergizzante e si può iniettare anche in grandi quantità senza rischi.
 
Solitamente a seduta si tratta tutto un arto iniziando ad iniettare nella zona perimalleolare, nei casi invece con patologia più lieve si possono trattare entrambi gli arti. La terapia non è dolorosa ed è consigliabile indossare subito dopo e durante il periodo del trattamento, calze elastiche.

Post trattamento
E' possibile che nei giorni successi si evidenzino dei piccoli lividi vicino ai punti iniettati ma questi scompaiono dopo 10-15 gg. Riguardo al numero di sedute necessarie alla rigenerazione dei vasi, dipende da caso a caso. Come anticipato è consigliabile indossare subito dopo e durante il periodo del trattamento, calze elastiche.
Dopo aver effettuato la rigenerazione delle vene perforanti si passa a trattare i vasi di più piccoli e le microteleangectasie utilizzando un laser vascolare di specifica lunghezza d’onda VEDI SCHEDA CAPILLARI

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Endosphere per cellulite/linfedema

L’Endosphères Therapy® è un rivoluzionario passo avanti nell’ambito della medicircle promo endo 2017cina estetica e riabilitativa. È un metodo innovativo ed efficace in patologie complesse come linfedema secondario settale e cellulite. 

La metodica permette di ottenere risultati tali che in poche sedute consentono di sostituire altre tecniche.



Si tratta di un particolare tipo di Microvibrazione Compressiva® che si trasmette sui tessuti attraverso un cilindro ospitato in un manipolo in cui sono installate 55 sfere rotanti.
 La variazione della velocità del cilindro determina la frequenza (variabile da 40 a 254 hz). Il senso di rotazione e la pressione impiegata fanno sì che i tessuti subiscano una compressione producendo l’effetto “pompa”. 
La giusta combinazione di queste forze determina l’intensità del trattamento adattandolo alle condizioni cliniche del paziente.

 La compattazione tessutale ottenuta per effetto della disgregazione dei compartimenti adiposi, l’azione linfodrenante, la perfusione ed ossigenazione tessutale, i processi flogistici riparatori e aumento della temperatura cutanea sono i più significativi effetti che si ascrivono al trattamento Endosphères Therapy®.


Endosphères Therapy® efficace per le contratture dei muscoli
La metodica ha portato dei risultati ottimali nel trattamento dei principali gruppi muscolari (g. Dorsale, lombare, glutei ecc.) determinando una notevole azione sedativa sulla ipereccitabilità dei nervi; motori e sensitivi. 

L’Endosphères Therapy® agisce sul muscolo producendo una “azione tensiva continua e prolungata” che fa disporre le fibre in serie, ovvero determina un allungamento del tessuto connettivo, rendendolo elastico ed eliminando la contrattura in pochissime sedute.



Endosphères Therapy® efficace per linfedema e cellulite
Numerose ricerche effettuate da poli universitari come “U. G. D’annunzio”, I.T.A.B. (Istituto per le tecnologie biomediche avanzate) istituto “corpo 53” hanno dimostrato l’efficacia del sistema Endosphères Therapy® a Microvibrazione Compressiva® nelle panniculiti e nel linfedema secondario.

 L’Endosphères Therapy® è un metodo sicuro e non invasivo concepito per essere utilizzato senza arrecare danno su reticoli venosi varicosi e dotti linfatici di diverso calibro; inoltre il trattamento agisce nella terapia del dolore determinando una condizione antalgica sulla patologia edematosa.

 L’Endosphères Therapy® è una metodica fondamentale nella costruzione di un programma riabilitativo del linfedema duro cronico.




Nei pazienti affetti da linfedema duro secondario i risultati ottenuti dalla metodica su panniculite settale semplice e nell’eritema nodoso sono stati precoci ed importanti.

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Micosi unghie (Onicomicosi)

La micosi dalle unghie di mani e piedi (Onicomicosi) è trattata con un intervento di chirurgia laser ambulatoriale di onicectomia parziale radicale. Viene preventivamente effettuato un consulto medico per verificare l'idoneità al trattamento.

Strategia terapeutica

L'intervento ambulatoriale nel dettaglio

L'intervento ambulatoriale ha la durata di 15-30 minuti circa. La fonte Laser utilizzata è il Laser medicale CO2. E' prevista l'anestesia locale e se necessaria una medicazione occlusiva per circa 7/15 gg. Nei casi più complessi può essere necessaria più di una seduta. Se fosse necessario intervenire per entrambi i piedi, l’intervento deve essere effettuato in due diverse sedute a distanza di una settimana l'una dall'altra. Il trattamento è meglio effettuarlo potendo utlizzare scarpe comode e aperte rispetto a quelle chiuse. Il periodo primaverile risulta quindi indicato rispetto all'autunno/inverno per la possibilità di meglio ossigenare la parte trattata chirurgicamente. Per la donna, dopo un mese dall'intervento Laser, se non occorrono eventuali ritocchi laser si può dipingere l'unghia, previa valutazione medica.

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Smagliature

Le smagliature dette anche strie atrofiche, rappresentano una vera e propria lacerazione superficiale del derma. 
Inizialmente le smagliature sono di colore rosso-violaceo a causa della sottigliezza dell’epidermide, che mostra il reticolo venoso. In seguito le smagliature "cicatrizzano" assumendo un colore bianco perlaceo ed appaiono sulla cute o leggermente scavate o talvolta con un aspetto leggermente rilevato, proprio come una cicatrice.

Perché compaiono le smagliature

Le smagliature compaiono tipicamente nel periodo della pubertà, in gravidanza, nelle malattie fortemente debilitanti dell'organismo, dopo terapie cortisoniche prolungate, in concomitanza di talune malattie metaboliche, in caso di forti variazioni di peso (tipicamente nel dimagrimento).

I cometici non risolvono

Essendo la smagliatura una lesione, seppur superficiale del derma, è evidente che i preparati cosmetici non possono arrivare a trattare la lesione a livello degli strati dermici; i cosmetici possono senz'altro migliorare l'aspetto della pelle in generale, ma non trattare una vera e propria "cicatrice". Il collagene e l'acido ialuronico per via iniettiva o cosmetica non servono L'organismo utilizza per la riparazione tissutale solo il collagene da esso stesso prodotto. Tutte le forme di collagene (animale o sintetico) somministrate per via topica (le creme) o infiltrativa non servono alla riparazione del tessuto, poiché le cellule (i fibroblasti) producono le proteine tra le quali il collagene, dall'unione dei costituenti primari (esempio gli aminoacidi) e non riconoscono sostanze già ultimate, appunto il collagene somministrato. Per far sì che la riparazione cellulare abbia luogo, occorre da un lato somministrare i costituenti primari del collagene e dall'altro riattivare i meccanismi di produzione di proteine a livello dei fibroblasti (cellule deputate a livello dermico alla produzione di collagene e di acido ialuronico).

La dermoabrasione: nuove lesioni

La dermoabrasione, se è abbastanza profonda da arrivare al tessuto danneggiato, non potrà che creare un altro micro-trauma dermico e vasale (persistenti zone eritematose), senza aiutare il processo di riparazione necessario per l'attenuazione delle smagliature.

Strategia terapeutica

il trattamento nel dettaglio


Tecnica Laser

Per il trattamento delle smagliature si utilizzano in sinergia due tipi di Laser: un Laser Ablativo CO2 e un Laser non ablativo YAG ad impulso lungo, con il preciso obiettivo di stimolare il tessuto a produrre collagene e quindi, gradualmente, “chiudere” la lacerazione superficiale del derma, appunto la smagliatura, tramite una fotodermolisi selettiva ed una foto-attivazione della sintesi proteica da parte del fibroblasta.

Tempi e durata delle sedute Laser
Il numero di sedute dipende dallo stato iniziale delle smagliature: per una situazione di media complessità occorrono 10/12 sedute (che nei casi più complessi possono anche raddoppiare) una al mese, poiché bisogna attendere i 21 giorni, necessari alla replicazione cellulare (a livello del tessuto dermico). Il risultato verrà gradualmente a comporsi nel susseguirsi delle sedute Laser. La durata delle sedute è di circa 20/30 minuti, a seconda delle estensioni da trattare (i tempi possono aumentare per grandi estensioni).

Veicolazione transdermica per l'apporto di elementi

In taluni casi è possibile integrare con trattamenti di Idroelettroforesi o dermaforesi con il dispositivo medicale Hydrofor o VMT®, capaci di trasportare per via transdermica, i costituenti primari del collagene a livello del tessuto dermico interessato dalle smagliature.

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Rimozione tatuaggi

Nel campo della rimozione dei tatuaggi le tecnologie Laser hanno fatto grandi progressi dal punto di vista della precisione e del maggior comfort e sicurezza per l'utente: assenza di effetti collaterali quali ustioni, bruciore, rossore persistente o cicatrici.

Il Laser
Per la rimozione dei tatuaggi la tecnologia Laser, per la capacità esclusiva di interagire con le zone pigmentate lasciando intatti i tessuti circostanti, rappresenta il top in materia di tecnologia applicata.
Il Laser richiede un minor tempo di recupero rispetto ad altre metodiche ed ha un basso impatto a livello di sensazione.
 
I colori
La precisione rispetto al target dei Laser, consente il trattamento di tatuaggi (amatoriali professionali) per colori quali nero, marrone, blu e rosso. L'età, la posizione del tatuaggio, la composizione del pigmento stesso possono determinare viariazioni nel numero di sedute necessarie per la rimozione del tatuaggio, sempre considerando la maggiore efficacia dei Laser rispetto alle tradizionali metodiche.

Strategia terapeutica

il trattamento nel dettaglio


Trattamento
Il trattamento si effettua attraverso il posizionamento di un manipolo sulla cute e nell'attivazione del Laser ad intervalli, contraddistinta da spot di sorgente luminosa. Il Paziente durante l'applicazione Laser deve indossare occhiali protettivi. Tatuaggi di dimensioni ridotte vengono trattati con pochi spot. Quelli più ampi richiedono un numero maggiore di spot. La maggior parte dei pazienti non richiede l'anestesia locale. Per parti particolarmente sensibili basterà applicare pochi minuti prima del trattamento una crema anestetica.
 
Post-trattamento
Immediatamente dopo il trattamento si applica una specifica medicazione per ridurre l'irritazione della superficie trattata, con un unguento antibiotico. I primi giorni dopo il trattamento Laser, bisogna evitare di strofinare la zona, proteggendola eventualmente, con una auto-medicazione leggera (cerotto di carta). A guarigione completa, applicare una crema con filtro solare totale.
E' possibile riscontrare una leggera ipopigmentazione o un arrossamento temporaneo intorno alla zona trattata.
In alcuni Pazienti può comparire una leggera ipo od iperpigmentazione per qualche settimana dopo il trattamento, che va gradualmente sparendo. Molto raramente si possono avere ipo/iper pigmentazione o/e variazioni della trama cutanea a carattere permanente.
 
Trattamento di tatuaggi già trattati con altre metodiche
Pazienti trattati in precedenza, per la rimozione di tatuaggi, con altre metodiche, che non abbiano avuto risultati soddisfacenti, possono essere trattati con i Laser, sempre che il derma non abbia subito danni, cicatrici od eccessiva riduzione di elasticità.

 

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Rimozione macchie cutanee

Cosa sono le macchie cutanee
Le macchie cutanee (iper-pigmentazioni) hanno origine da una reazione delle cellule (melanociti) che producono la melanina e la depositano in micro-depositi chiamati melanosomi, in tutto lo spessore della cute, dall'epidermide agli strati superficiali e profondi del derma. La melanina è il pigmento che dà il colore alla pelle. Quando la melanina si concentra in una zona ristretta della cute, in maniera persistente, parliamo di iper-pigmentazione e quindi di macchie cutanee.
 


Perchè compaiono le macchie cutanee
Alte concentrazioni di melanina possono essere dovute a vari fattori genetici, alimentari e dismetabolici. Alcune volte compaiono già alla nascita. Tipicamente compaiono in persone mature che si sono esposte nel tempo e prolungatamente ai raggi solari (photo-aging).
Tuttavia capita che le macchie cutanee compaiono in pazienti giovani (questo caso è definito melasma), soprattutto donne, comunque legate a squilibri ormonali, anche temporanei come per esempio durante la gravidanza (detto cloasma gravidico) o per l’assunzione di contraccettivi orali (pillola): in questo caso le macchie assumono anche un colorito grigiastro.

Il laser contro le macchie cutanee
I Laser fotocromatici, hanno mostrato una grandissima efficacia nel trattamento delle macchie cutanee: permettono infatti, grazie alla precisione di selezione del colore e quindi delle particelle di melanina, che costituiscono la macchie cutanee, un trattamento efficace senza lesionare ed ustionare la pelle e senza effetti collaterali. Il trattamento non è doloroso.

Strategia terapeutica

il trattamento nel dettaglio

Trattamento
Il trattamento si effettua attraverso il posizionamento di un manipolo sulla cute e nell'attivazione del Laser ad intervalli, contraddistinta da spot di sorgente luminosa. Il Laser è meno doloroso e richiede minor tempo di recupero rispetto ad altre metodiche. La maggior parte dei pazienti non richiede l'anestesia locale. Per parti particolarmente sensibili basterà applicare pochi minuti prima del trattamento una crema anestetica. Il Paziente durante l'applicazione Laser deve indossare occhiali protettivi.

Post-trattamento
Immediatamente dopo il trattamento si applica una specifica crema, per ridurre l'irritazione della superficie trattata.
I primi giorni dopo il trattamento Laser, bisogna evitare di strofinare la zona, proteggendola eventualmente, con una auto-medicazione leggera (cerotto di carta). A guarigione completa, applicare una crema con filtro solare totale. E' possibile riscontrare una leggera ipopigmentazione o un arrossamento temporaneo intorno alla zona trattata. In alcuni Pazienti può comparire una leggera ipo od iperpigmentazione per qualche settimana dopo il trattamento, che va gradualmente sparendo. Solo molto raramente si può avere ipo/iper pigmentazione a carattere permanente. Il trattamento non è doloroso e il post-trattamento consente una velocissima normalizzazione. Dopo il trattamento Laser il Paziente dovrà proteggere la pelle con prodotti ad alta protezione solare.

E’ consigliato l’utilizzo di cosmetici schiarenti data la tendenza a ripresentarsi delle macchie. Le macchie cutanee possono ripresentarsi nel caso in cui non venga posta una adeguata attenzione all’esposizione solare, mediante l'utilizzo di prodotti per la fotoprotezione.
 
Trattamento di macchie cutanee già trattate con altre metodiche
Pazienti trattati in precedenza, per la rimozione di macchie cutanee, con altre metodiche, che non abbiano avuto risultati soddisfacenti, possono essere trattati con i Laser, sempre che il derma non abbia subito danni, cicatrici od eccessiva riduzione di elasticità.

Depilazione Laser

Consulta il nostro listino DEPILAZIONE LASER IN SINTESI
 Sedute: in media dalle 4 alle 6 (dato medio per ipertricosi femminile moderata)

Frequenza sedute: tra 20 e 40 giorni per una ottimale l’azione sul bulbo pilifero
Fonte laser: Laser Medicale ad Alessandrite

L'epilazione Laser può essere applicata con successo in tutti quei casi nei quali è necessario contrastare la crescita pilifera.
Ottimi risultati si hanno nelle forme di irsutismo femminile, cioé l'eccesso di peli in maggior concentrazione in aree non abituali per la donna e con una particolare disposizione di tipo maschile, (presenza di peli sul volto, nella zona della areola mammaria, ecc). Le forme di irsutismo femminile possono essere di origine genetica o secondaria (causate da assunzione di farmaci quali anabolizzanti e ormoni/pillola contraccettiva, oppure patologie come per esempio l'ovaio policistico).

L'epilazione Laser inoltre trova applicazione in tutte le forme di ipertricosi, cioé l'eccessivo od indesiderato sviluppo di peli in zone del corpo dove sono normalmente presenti (pube, avambracci, gambe, cosce, ecc.). L'ipertricosi è più frequente in soggetti con carnagione olivastra (tipo mediterraneo) e varia in rapporto a caratteristiche familiari e razziali. Nell'epilazione il raggio Laser raggiunge il follicolo pilifero fino alla regione del bulbo, dove viene assorbito e trasformato in calore con conseguente necrosi termica e caduta del pelo. Il Laser è efficace solo sui bulbi piliferi in fase di crescita (detta anche pro-anagen e anagen). Quindi è necessaria più di un seduta per avere la certezza di colpire progressivamente i bulbi in fase di crescita.

Laser medicale ad Alessandrite
La depilazione laser permanente con Laser Alessandrite garantisce una maggiore efficacia rispetto ad altre tecnologie utilizzate per l’eliminare i peli superflui. L'efficacia del laser medicale Alessandrite si traduce in un minor numero di sedute necessarie per ottenere il risultato definitivo: dalle 4 alle 6 sedute in media  nelle situazioni standard*
* Numero medio valido nel caso di ipertricosi femminile moderata. Nell'uomo occorrono un numero superiore di sedute, per il fisiologico spessore del tessuto cutaneo.

Meno sedute
Le aree estese (esempio schiena e gambe complete) grazie alla emissione di due spot al secondo del Laser medicale ad Alessandrite, vengono trattate in tempi contenute: meno sedute ed un miglior risultato estetico.

Depilazione Uomo
La depilazione Laser medicale ad Alessandrite è indicata per la rimozione dei peli nell'uomo poichè è in grado di raggiungere il bulbo pilifero dell'uomo più profondo rispetto a quello della donna. La tecnologia laser ad Alessandrite rappresenta una tecnologia d'elezione per la depilazione dell'uomo. Nell'uomo occorrono un numero superiore di sedute, per il fisiologico spessore del tessuto cutaneo.

Depilazione per pelli scure
Per pelli scure o abbronzate è possibile utilizzare il laser Neodimio Yag Q-Switched. Il trattamento con questo laser non danneggia la cute e la pigmentazione, agendo più in profondità.

Strategia terapeutica

il trattamento nel dettaglio

Tempi: numero di sedute
Nella donna occorrono in media dalle 4 alle 6 sedute per le zone ad alta concentrazione pilifera. Nell'uomo occorrono un numero superiore di sedute per il fisiologico spessore del tessuto cutaneo. Il numero di sedute indicato è riferito all'ipertricosi femminile moderata. Per casi di irsutismo il numero delle sedute è specifico per ogni soggetto.

L’epilazione laser non necessita di una preparazione specifica se non la rasatura (con rasoio o crema depilatoria) un paio di giorni prima del trattamento.
Il laser ha un azione sul bulbo e sul pelo che si riforma in tre settimane circa, dunque effettuare sedute tra 20 e 40 giorni è ottimale per l’azione sul bulbo e il risultato del trattamento.

Durata delle sedute
La durata delle sedute è di circa 20/30 minuti. Varia a seconda della estensione della zona da trattare (i tempi possono aumentare per grandi estensioni).

Costi a seduta = maggior trasparenza
Per i costi è possibile consultare il listino prezzi qui a lato nella pagina. Oltre ai costi zona per zona è possibile richiedere un preventivo personalizzato con gli sconti, nel caso fosse necessario trattare più zone. Nel nostro listino sono indicati i costi a seduta in modo da poter verificare ogni singolo trattamento e decidere ogni volta se continuare, senza il pagamento in anticipo a pacchetto. Vi aspettiamo con la migliore tecnologia Laser medicale ad Alessandrite per la depilazione!

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Mesobotox

Mesobotox è una tecnica infiltrativa innovativa utilizzata per rilassare la micro muscolatura di viso, collo, décolleté ma anche di tutte le altre parti del corpo dove si voglia migliorare l’elasticità cutanea, senza bloccare i muscoli. Il Mesobotox è particolarmente indicato per le rughe della fronte, le periorbicolari inferiori, le pieghe naso-labiali e le rughe peribuccali, la pelle delle mani e quella sopra le ginocchia.
L’effetto estetico è simile a quello del Botox, ma molto più naturale, diffuso e senza complicanze. Il trattamento consiste nell’iniezione di bassissime quantità di tossina botulinica di tipo A iniettata nella zona interessata per via intradermica come avviene per la mesoterapia.
 

Strategia terapeutica

I dettagli del trattamento

Il trattamento
Il Mesobotox è un trattamento ambulatoriale, ed è effettuato utilizzando aghi sottilissimi senza che sia necessaria l'anestesia locale.
 
Quando fare il Mesobotox
Si può cominciare anche in giovane età per prevenire la formazione delle rughe e in età più avanzata per distendere quelle già formate e per dare luminosità e turgore ai tessuti.
Il Mesobotox serve anche a potenziare altri trattamenti estetici come le iniezioni di filler, il laser, la radio frequenza e gli interventi di chirurgia plastica.
 
Quanto dura il trattamento
Il trattamento è veloce e si può tranquillamente effettuare in pausa pranzo e tornare subito al lavoro in quanto non determina alterazioni visibili se non un lieve arrossamento locale temporaneo.
 
Avvertenza
Occorre soltanto evitare di massaggiare la zona trattata e di utilizzare cosmetici nelle 12 ore successive al trattamento.

L'azione del Mesobotox e durata
Il piccolo deposito di farmaco viene rilasciato gradualmente nei giorni successivi al trattamento, determinando un rilassamento del derma papillare con armonizzazione e distensione della parte trattata. Agisce anche sul complesso pilo sebaceo diminuendo la secrezione di sebo e sulle ghiandole sudoripare riducendo la sudorazione locale come sulla fronte. L’effetto del Mesobotox dura circa 3 mesi.

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